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Volontariato a Città di Panama con migranti Il cammino verso Casa

Volontariato a Città di Panama con migranti: Il cammino verso Casa

by Carlo De Pascalis

In questo articolo ti propongo la mia esperienza di volontariato a Panama Città, nel centro per migranti Hogar Luisa.

Molti migranti partono dal Sud America per raggiungere il tanto ambito “sogno americano”, purtroppo la maggior parte di loro non riesce nell’intento per una questione legata allo sfruttamento umano, alle difficoltà dello “status di illegalità“, alla sfortuna e a una miriade di problematiche legate a un viaggio verso l’ignoto spesso con poche risorse e un fragile bagaglio pieno di mere speranze.

Hogar Luisa è un luogo in cui le persone si ritrovano durante il cammino di ritorno verso casa (Stati del Sud, la maggior parte venezuelani durante la mia esperienza), sfinite e disilluse, “cacciate” dagli Stati Uniti o ancor peggio mai arrivate a destinazione.

Se stai cercando un volontariato facile facile giusto per risparmiare sul vitto e l’alloggio durante il tuo viaggio ti anticipo che non è questo il caso.

Lavorare con i migranti può essere molto stancante e faticoso, emotivamente parlando, ma la sensazione di sentirsi concretamente utili per questo mondo è la miglior ricompensa che tu possa avere a fine esperienza. Questo te lo posso assicurare.

…i migranti non sono invisibili…

Questo progetto non si trova sulla piattaforma workaway, per questa ragione ritengo che la mia testimonianza possa essere utile tanto quanto il mio tempo trascorso durante il volontariato.

A differenza dei volontariati svolti

Di seguito ti spiego nel dettaglio come candidarti, le mansioni che andrai a svolgere, il periodo di permanenza richiesto e tutte le informazioni utili per facilitare la tua partecipazione.

Un viaggio zaino in spalla per le strade del Centro America si trasforma, quasi per caso, in un arma di denuncia in favore delle popolazioni indigene locali.

Volontariato a Città di Panama con migranti: Hogar Luisa

Il Centro per migranti Hogar Luisa nasce nel dicembre 2013 come opera di misericordia della Chiesa Cattolica dell’Arcidiocesi di Panama, ed è gestito dalla Pastorale della Mobilità Umana (PMH).
La sua missione è offrire assistenza umanitaria di base ai richiedenti asilo; rifugiati riconosciuti e migranti in situazione di vulnerabilità sociale o economica, accompagnandoli nel processo di integrazione nel Paese, specialmente nei primi momenti di adattamento.

La PMH riconosce che l’integrazione comincia fin dal momento dell’arrivo a Panama, indipendentemente dall’esito dei procedimenti legali di regolarizzazione o riconoscimento dello status di rifugiato. Anche chi non ottiene un riconoscimento deve comunque trovare mezzi di sussistenza.

Per questo, Hogar Luisa offre un accompagnamento pratico e umano attraverso diversi servizi:

  • Alloggio temporaneo (30-60 giorni in media)
  • Orientamento nella ricerca di lavoro e casa
  • Guida sociale per l’accesso a salute, trasporti e cultura locale
  • Orientamento spirituale e pastorale per l’inserimento nelle comunità di fede
  • Assistenza umanitaria di base (alimentazione, salute, educazione, alloggio ecc.)

Il principale partner operativo è l’UNHCR (Agenzia ONU per i Rifugiati), che fornisce supporto tecnico e finanziario per garantire il funzionamento minimo della struttura.

La Pastorale della Mobilità Umana copre altre spese operative (manutenzione, utenze, medicinali, aiuti sanitari, trasporti, affitti ecc.) grazie a donazioni, campagne sui social media, programmi radiofonici e vendite solidali di articoli di seconda mano nel Bazar Solidario.

Infine, il centro riceve anche donazioni di alimenti e prodotti per l’igiene da parrocchie, gruppi e persone private, che permettono di continuare ad assistere quotidianamente chi è nel bisogno.

Come candidarsi?

Come accennato in precedenza, non c’è una via ufficiale per la candidatura né tantomeno è possibile trovarlo tramite canali convenzionali quali workaway.

Nonostante ciò è possibile contattare direttamente il centro tramite servizio di posta elettronica o numero telefonico, specificando lo status di volontario e avanzando semplicemente la propria candidatura.

L’email di referenza è pmh.panama@gmail.com, numero di contatto +5072037600.

Requisiti necessari

Non ci sono particolari requisiti a parte una buona conoscenza della lingua spagnola, qualità imprescindibile per affrontare questo tipo di esperienza.

A parte la lingua, è bene che tu sia preparato a vivere delle situazioni complesse e ad avere una buona dose di empatia e capacità di problem solving.

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In cosa consiste il lavoro?

Durante il volontariato con i migranti a Città di Panama, le attività spaziano dalle più pratiche, come cucinare, ricevere gli ospiti del centro e fornire le indicazioni necessarie al funzionamento delle pratiche quotidiane ad attività relazionate alla gestione interna della “casa”, partecipando attivamente alle iniziative promosse d’accordo con le direttive dell’assistente sociale di turno e del direttore del centro.

Una volta a settimana, ad esempio, viene messo in funzione un mercatino solidale dove prodotti di vario tipo, donati al centro, vengono venduti al vicinato per poter contribuire alle spese comunitarie.

Le attività sono tante e non ci si annoia mai 😉

Quante ore si lavorano?

L’orario di lavoro viene programmato in accordo con il direttore del centro e può seguire una turnazione a seconda delle necessità.

Non sono comunque più di 5 giorni a settimana per circa 4/5 ore al giorno.

Cosa viene offerto in cambio del volontariato?

Avrai a disposizione una camera all’interno della struttura separata dai dormitori degli ospiti, con bagno privato e un letto a castello.

Pranzo e cena sono inclusi durante i giorni di volontariato e comunque si ha la cucina comunitaria a disposizione per preparare autonomamente sia la colazione o qualcosa fuori menù (di solito vengono serviti riso verdure e pollo).

Nei giorni liberi i pasti non sono inclusi.

Perché farlo?

Un’esperienza di questo genere cambia la prospettiva, è un trampolino di lancio verso un mondo più grande di noi.

Volontariato a Città di Panama con migranti perché farlo

Ascoltare e vedere con i propri occhi le storie di vita così differenti dall’immaginario comune non può che aprirti la mente verso una visione più dettagliata e reale del disagio culturale che attraversa alcuni Stati in favore di altri.

Questo, come altri progetti che riguardano i migranti a cui ho partecipato, è senza dubbio un volontariato particolare in cui diventi parte integrante dell’aiuto concreto verso il prossimo.

…..non esistono esseri umani illegali…..


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