Tra antichi stupa, risaie color smeraldo e scimmiette dispettose, Savannakhet, situata al sud del Laos, svela un’anima autentica che merita una sosta più lunga del previsto per apprezzare al meglio le tante cose che ci sono da vedere.
È un luogo dove il tempo scorre lento, accompagnato dal ronzio delle cicale e dal sorriso tranquillo della gente del Mekong.
- Il Wat That Ing Hang, il cuore spirituale di Savannakhet
- La foresta delle scimmie, dove la curiosità è reciproca
- Tra Mekong e risaie, il Laos più vero
- Consigli pratici: come arrivare a Savannakhet da Thakhek?
Cosa vedere a Savannakhet in Laos: la foresta delle scimmie

Non lontano dalla città si trova quella che i locali chiamano “la foresta delle scimmie”(maps), anche se di foresta ha ben poco.
Un’area semi-aperta, delimitata da vecchi muri e alberi sparsi, dove una colonia di scimmiette vive libera e furba, sempre in cerca di qualche snack offerto dai visitatori.
Gli animali, abituati alla presenza umana, non mostrano timidezza: saltano, si rincorrono, posano per una foto e allungano la zampetta se intuiscono che nascondi qualcosa di buono.
La scena è caotica e divertente, un piccolo spettacolo gratuito che aggiunge un pizzico di ironia al viaggio.
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Il Wat That Ing Hang, il cuore spirituale di Savannakhet

A pochi chilometri dal centro si trova il Wat That Ing Hang (maps), considerato il secondo tempio buddista più importante del Laos, subito dopo il celebre Wat Phou.
Il grande Stupa, risalente al XVI secolo, fu costruito sulle rovine di un santuario ancora più antico.
La leggenda narra che al suo interno sia custodita una clavicola del Buddha, dettaglio che basta da solo a farne meta di pellegrinaggio per molti fedeli.
Che si creda o meno alla storia, l’atmosfera è intrisa di un’energia speciale: incensi, canti, offerte e sorrisi sinceri creano un’aura di pace difficile da descrivere.
Il viaggio verso il tempio è forse la parte più magica: una strada rurale che attraversa campi di riso, laghetti punteggiati di ninfee e un piccolo villaggio sospeso nel tempo.
Le farfalle danzano nell’aria mentre contadini e pescatori si muovono in armonia con la natura.
Bufali, caprette e galli condividono la via senza fretta. Ogni curva è una piccola scena di vita laotiana che resta impressa come una fotografia senza filtro.
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Cosa vedere a Savannakhet in Laos: tra Mekong e risaie, il Laos più vero

Basta allontanarsi di poco dal centro per ritrovarsi immersi nella campagna di Savannakhet (maps tartarughe), dove la vita scorre in perfetto equilibrio con il fiume.
Il Mekong riflette nuvole e bufali come uno specchio liquido (maps lago), raccogliendo storie e immagini di un Laos ancora genuino.
Qui il viaggio diventa esperienza sensoriale: l’odore del fango umido, il canto degli uccelli, le risate dei bambini che giocano scalzi.
Savannakhet è questo: un mosaico di semplicità e bellezza quotidiana, da osservare con calma, lasciandosi cullare dalla lentezza.
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Consigli pratici: come arrivare a Savannakhet da Thakhek?
Puoi raggiungere Savannakhet facilmente in autobus o minivan da Thakhek (maps stazione bus), circa 3 ore, al costo di 30000 kip (1.20 euro) o da Pakse (maps bus stazione), 5 ore, al costo di 65000 kip (2.60 euro).
